Nella propria vita chi non vorrebbe per cinque minuti essere Giacomo Casanova? Ancora oggi , il termine" Casanova" è sinonimo di "rubacuori". Dalla vita movimentata fu brillante letterato ,viaggiatore, spia al servizio dei dogi e dell'Inquisizione, guaritore e mago, libertino e massone. non amava soltanto le donne, ma anche la buona cucina in particolare quando questa si dimostra afrodisiaca, era funzionale a grandi gesta amatorie: il cacao presente nel cioccolato e lo zinco contenuto nelle ostriche erano le sue armi segrete. Considerava allostesso pari un buon piatto che una donna di grande fascino. Addirittura in punto di morte reclamava ai camerieri il sediderio di mangiare pasta e polenta. Nel 1734 compose un sonetto in onore dei maccheroni , piatto preferito, tanto da esser definito il "principe dei maccheroni". E tratto dal "Memoires" si legge cosi:
" Ama i piatti dal sapore forte : il pasticcio di maccheroni preparato da un bravo cuoco napoletano, l'olla podrida, il merluzzo di Terranova molto vischioso, la cacciagione il cui aroma confina con il puzzo, e i formaggi la cui perfezione si rivela quando i piccoli esseri che li abitano cominciano a essere visibili".
Seguendo le strade di Giotto lungo le strade del vino e dell'olio.
Un viaggio nei sapori della regione "verde" seguendo l'arte del grande Maestro e di tutta la sua bottega, ma anche nei luoghi più nascosti e caratteristici. Un percorso da non perdere per l'eccezionale personalità dell'artista Fiorentino primo rinnavatore della pittura. per esempio in Umbria , regione in cui e possibile un percorso denso di emozioni artistiche e sacre allo stesso tempo ricco di sapori e gusti della terra lungo le cosidette Strade del Vino ( denominate, secondo le zone di produzione, strada del cantico, Etrusco Romana, del Sagrantino e dei Coli del Trasimeno) e dell'Olio Extravergine d'Oliva Dop Umbria, dei Bianchi e del Verde-Oro. Questo legato alle pricipali colture e prodotti tipici della regione dove si mescolano a chiese, monasteri, antiche viuzze , vecchi frantoi e cantine profumate, atelier di artisti , laboratori artigiani, piccole locande, trattorie,aziende agrituristiche. Alla ricerca di Giotto e alla ricerca di sapori e assonanze tra territorio arte e i suoi prodotti enogastronomici. L'impatto visivo è così forte che influenzò sicuramente la sua vena pittorica nella Basilica di Assisi. E' il verde dell'Olivo influenzò pure un altro grande Maestro della pittura Italiana, Pietro Vanucci detto il Perugino nativo di Città della Pieve. da Gubbio a Montefalco dove oltre all'omonimo vino Rosso regna incontrastato sua maestà Sagrantino Docg , fino a Todi dove seguendo le orme di Giotto si brinda con il Grechetto. Tante sorprese si hanno all'interno dei percorsi artistici con l'Umbria dell'Olio nelle cinque sottozone (Colli Martani, Colli Assisi Spoleto, Colli del Trasimeno, Colli Orvietani, Colli Amerini) con cultivar (moraiolo e Leccino) e varietà storiche come la San Felice di Giano dell'Umbria e la Dolce Agogia del Trasimeno. L'Umbria del Vino si propone prepotentemente nell'Orvietano, con i suoi bianchi, a narni con il Ciliegiolo, a Forgiano con l'altro Doc dell'Umbria, a Spoleto con il Trebbiano e per finire con il Gamay del Trasimeno.
Solo un dio può innamorarsi e pensare allo stesso tempo!" esclama il giovane Casanova.
Imparare a innamorarsi è un metodo per aspiranti dèi. Non è infatti vero che l'amore è cieco e che al cuore non si comanda, ma bisogna sapere come fare.
L'innamoramento è un sentiero di crescita e di sviluppo di sé lungo il quale il lettore viene condotto con la consapevolezza che l'amore sarà anche un mistero, ma ci vede benissimo. Questo lavoro colma una singolare lacuna: esiste moltissimo sul rapporto di coppia ma poco su un'esperienza unica ed emozionante che ci riguarda tutti.
Il libro esamina le condizioni necessarie per potersi innamorare, risponde al perché esista l'innamoramento (non potevamo in fondo farne benissimo a meno?) e lo propone come un cristallo con varie sfaccettature, ognuna delle quali ha un proprio significato. Poiché l'innamoramento è spesso confuso l'opera studia i meccanismi e le dinamiche dell'attrazione - fondamento di tutti i fenomeni amorosi - e indica otto precisi criteri che definiscono quello vero. L'autrice illustra quindi le tappe del processo e dello sviluppo. L'ultima parte è dedicata alla pratica ed è corredata da numerosi esercizi, tecniche, visualizzazioni.
LA TERRA CRUDA: UN PERCORSO TRA ARTE, NATURA E ARCHITETTURA ORGANICA
La valorizzazione delle conoscenze più ancestralie delle tecniche più antiche oggi trovano una loro interessante contrapposizione con le tecnologie più avanzate e i segni più moderni della nostra era. Il recupero dei materiali naturali, il fatto a mano, le forme organiche, tutto ciò che artisticamente è libero e spontaneo, fondato su un linguaggio fortemente istintivo, indicano non una controtendenza ma una pluralità di espressioni che si fondono e si intersecano con il moderno per creare nuove emozioni.
In una magica alchimia, il presente recupera il passato traendone ispirazione alla ricerca di un significato profondo, di una autenticità dell’origine.
LA TERRA CRUDA
La terra cruda racchiude una memoria antica legata ai simboli e alle civiltà dell’uomo. La terra viene impastata con sabbie, paglia, olii, e lasciata essiccare al sole per trovare la sua solidità.
L’esplorazione tattile della materia e la sua trasformazione danno forti emozioni, una relazione fisica con la materia racchiudendo e donando valori primari all’oggetto che viene creato.
Edifici in terra cruda sono stati costruiti in tutto il mondo a partire dal VI secolo a.C. ed esistono tuttora meravigliosi esempi di questa tecnica semplice e antica. In Italia in particolare in Piemonte e in Sardegna, oltre che nelle regioni centrali.
L’Associazione Nazionale Città della terra cruda, con sede a Cagliari, si occupa da salvaguardare e valorizzare questa antica tecnica le architetture in terra (www.terracruda.org).
LA TERRA CRUDA OGGI
Un recupero della tecnica è attuale nella bioedilizia dove si sperimentano impasti di terra cruda, calce e fissativi naturali per produrre piastrelle artigianali decorative, intonaci o rivestimenti di piani continui. Mattoni, tavelle e blocchi in terra cruda sono prodotti per la costruzione di case naturali.
L’argilla ha caratteristiche speciali che la rendono un materiale completamente naturale: innanzi tutto è altamente igroscopica; grazie a questa qualità gli ambienti interni hanno un elevato comfort e sia interni che esterni beneficiano della mancanza di ritenzione dell’acqua all’interno delle strutture. Come la calce, la sua capacità di “disinfettante” nei confronti degli agenti inquinanti e di germi e batteri rende ancora più salubri gli ambienti. Infine ha caratteristiche isolanti, sia dal punto di vista acustico, sia da quello termico: dato il suo alto peso specifico ha una grande massa che trattiene il calore rilasciandolo lentamente; è infatti usata per costruire stufe e per realizzare pareti di accumulo nelle case passive.
LA TERRA BIO DESIGN
Una affascinante utilizzazione della terra cruda è nel creare oggetti d’arte: vasi, piatti, forme scultoree, manufattiche esprimono una forza vitalee primitiva anche in forme moderne. Ci sono artigiani-artisti che sanno arricchire con gusto innovativo questa tecnica creando pezzi speciali densi di significato, di vena artistica e di emozione, come Anny Talli Nencioni, eco designer. Oggi si occupa prevalentementedi cultura d’ambiente e di eco design lavorandomaterienaturali come la terracruda e il tadelakt, creando manufatti di grande impatto emotivoe realizzando progetti artistici e culturali. Le sue realizzazioni: oggettiscultura e manufatti in terra cruda, pitture e decori murali, terra epaglia, piastrelle, mosaici.
Elisabetta Tonali-Materiaveravera per Subito Verde