venerdì 22 gennaio 2010

L'etica della Terra.











Premesse

Oggi sappiamo abbastanza bene che cosa è l’uomo: è un animale, fa parte in tutto per tutto dei cicli naturali, si nutre, si sviluppa, si riproduce e muore come gli altri mammiferi. Anche il suo comportamento è qualitativamente riconducibile a quello degli altri animali più simili. La differenza di informazione genetica rispetto a uno scimpanzé è di poco superiore all’uno per cento.

La percezione dell’appartenenza della nostra specie alla Natura avrebbe dovuto essere accolta con grande serenità; era come liberarsi da un peso inutile. Invece non è stato così, o forse non ancora, almeno nella cultura occidentale. Nel linguaggio corrente, nell’etica, nel diritto, l’uomo è ancora considerato in contrapposizione con l’idea di animale. Per inciso, quanto sopra detto non significa necessariamente che l’uomo sia soltanto un animale.Nella cultura occidentale, e quindi ormai in tutto il mondo, ancora oggi la nostra specie non è di fatto considerata una parte della Biosfera, ma come un elemento esterno rispetto al quale si misura ogni valore. Tanto è vero che l’espressione “l’ambiente” sottintende spesso ”l’ambiente dell’uomo”, che resta l’unico riferimento per tutte le considerazioni etiche.

Guido Dalla Casa, autore del libro Ecologia Profonda


Articolo completo su :


www.altranatura.it

1 commento:

  1. E' una considerazione molto sottile e a me sembra squisita, su cui riflettere

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